I giovani architetti italiani si raccontano a Cersaie

Nell’ambito del programma culturale di Cersaie "costruire, abitare, pensare", giunto quest’anno all'ottava edizione, si svolge giovedì 29 settembre alle ore 10.00 presso la Galleria dell'Architettura

Diverserighe: Opificio Golinelli - Bologna - 2015
Diverserighe: Opificio Golinelli - Bologna - 2015

una conversazione a più voci

Galleria dell'Architettura (Gall. 21/22), all'interno del quartiere fieristico, la conferenza dal titolo "Forum: Italia.Architetti4.0”.

Si tratta di una conversazione a più voci durante la quale, grazie alla partecipazione di Fulvio Irace, storico dell'Architettura, e dell'architetto Pierluigi Mutti, moderatore dell’incontro, si affronta il tema della professione architetto svolta dalla generazione dei più giovani approdati recentemente alla ribalta. Attraverso un confronto sui progetti realizzati si cerca di capire cosa significhi essere oggi un giovane architetto che opera in Italia. Il Forum di quest'anno è la naturale evoluzione di quello che si è svolto nel 2014 a Cersaie e che coinvolse i giovani architetti italiani che avevano scelto di intraprendere invece la professione all'estero. Come nel precedente Forum, alcuni architetti partecipano alla conversazione collegandosi via Skype, mentre altri sono invitati in sala, come lo studio Diverserighestudio, i Labics e lo Studio TAMassociati, tutti studi di architettura giunti alla notorietà recentemente grazie ad alcuni progetti realizzati.

Diverserighestudio: dare una forma alla relazione tra diversi saperi

Diverserighestudio è stato fondato dagli architetti Nicola Raimondi, Simone Gheduzzi e Gabriele Sorichetti nel 2003 e ha sede a Bologna. Lo scopo della loro ricerca multidisciplinare è quello di dare una forma alla relazione tra diversi saperi che creano un dialogo continuo tra la teoria e la pratica architettonica. La composizione architettonica è nella loro concezione una relazione dinamica tra la funzione e l’estetica.


Simone Gheduzzi, Nicola Rimondi e Gabriele Sorichetti fondano diverserighestudio nel 2003 a Bologna. Nel 2011 sono tra i soci fondatori de lasantabarbara. Dal 2011 sono docenti a contratto presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara.

Svolgono attività di ricerca multidisciplinare dando forma all'incontro tra differenti saperi e creando un continuo dialogo tra teoria e pratica architettonica. Concepiscono la composizione come rapporto dinamico tra tema e programma, una estetica relazionale in cui emergono conoscenze sommerse in grado di formulare riflessioni concrete; attraverso un metodo rigoroso sperimentano il rapporto con la forma concentrandosi su aspetti connessi alla metafora della composizione. Affrontano il progetto esecutivo in un percorso di ricerca e sviluppo, tendendo a un ideale di qualità che integra l'ambiente ad una visione positiva della realtà.

Hanno esposto presso i Padiglioni Italiani al London Festival of Architecture 2008, all'Esposizione Universale di Shanghai e alla XII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ed hanno presentato il proprio lavoro in diverse Lecture, sia personali che collettive, in Italia ed all'estero. Opere e progetti dello studio sono pubblicati in libri e riviste di Architettura ed in cataloghi di Mostre e Selezioni. Nel gennaio 2013 pubblicano la monografia diverserighestudio – casalogica, edita da Forma Edizioni per la collana ONE, curata da Laura Andreini ed Andrea Mannocci con un saggio critico di Luca Molinari.

Tra i principali riconoscimenti il Premio Internazionale Architettura Sostenibile 2007, la Menzione d'onore al Premio Arches 2008, il Premio NIB 2012 al miglior Studio di Architettura Under 40, il Premio Tiles of Italy 2014, il Premio Urbanistica 2015; sono tra i finalisti del Premio Fondazione Renzo Piano 2013 e shortlisted per la fase finale del Premio Inarch III, IV e V Edizione. Nel 2016 ricevono la Menzione Speciale al Premio A+ Award.

Christian Richter e Helene Binet
Christian Richter e Helene Binet

Labics produce progetti di diverse scale, dai piccoli disegni interni ai grandi masterplan urbani

Labics è uno studio di architettura con sede a Roma che si dedica alla progettazione architettonica e urbana. Fondato nel 2002 da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori, Labics produce progetti di diverse scale, dai piccoli disegni interni ai grandi masterplan urbani. Il nome dello studio - Labics - esprime il concetto di un laboratorio, un banco di prova per le idee avanzate. La ricerca teorica e le sue applicazioni pratiche costituiscono parte integrante dell’attività progettuale di Labics.


Labics è uno studio di architettura e pianificazione urbana fondato a Roma nel 2002 da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori.
Coniugando ricerca teorica e sperimentazione applicata il campo di interesse dello studio si estende dall’interior design alla progettazione di masterplan urbani, attraversando così le differenti scale e complessità del progetto.
Labics ha vinto numerosi concorsi di architettura nazionali ed internazionali, tra i quali il CDU (Complesso Didattico Universitario) in Milano (2003-2005), il MAST in Bologna (2006-2013) e la “Città del Sole” in Roma (2007-2015).
Recentemente lo studio ha ricevuto la menzione d'onore per il progetto del Guggenheim Museum di Helsinki e per il Klekovaca Tourist Centre in Bosnia ed è stato selezionato tra i sei finalisti per il concorso internazionale Progetto Flaminio in Roma. Dal 2003 al 2014 Labics è stato responsabile per il design di Obicà, un progetto di ristorazione internazionale per il quale ha seguito tutte le realizzazioni nel mondo.
Negli ultimi anni Labics ha ricevuto diversi premi internazionali tra cui Iconic Award, the Chicago Athenaeum, Inarch-Ance e Dedalo Minosse; nel 2015 ed è stato candidato per il Mies van der Rohe Award. Labics ha esposto il proprio lavoro in diverse mostre di architettura tra cui la 11° e 12° e 14° Biennale di Architettura di Venezia e il Festival Make City di Berlino nel 2015. I progetti di Labics sono pubblicati nelle più importanti riviste internazionali.

TAMassociati filosofia è il “prendersi cura”

Studio TAMassociati è uno studio professionale attivo nel campo dell'architettura sostenibile, dell’urbanistica, della progettazione del paesaggio, dei processi di partecipazione, della progettazione grafica e della comunicazione sociale. Lo studio è composto da un team italiano di architetti con sede a Venezia, fondato nel 1996. E’ noto in tutto il mondo per le opere sanitarie effettuate nel continente africano. Numerosi i premi al loro attivo, la loro filosofia è il “prendersi cura” come risposta alla crescita illimitata e allo sfruttamento con la precisa volontà di progettare nel rispetto verso gli esseri umani e l’ambiente.

Tutti gli architetti che assistono alla conferenza possono godere – con contestuale firma del registro presenze – di due crediti formativi professionali, così come ad altri crediti danno diritto le altre conferenze del programma "costruire, abitare, pensare".

Francesco Librizzi
Francesco Librizzi

Librizzi: uno degli autori d’interni e allestimenti più innovativi della nuova generazione

Architetto. Nato a Palermo nel 1977, vive e lavora a Milano dove, dal 2005, guida il Francesco Librizzi Studio. Dopo la formazione presso Facoltà di Architettura di Palermo e gli esordi professionali in Luceplan con Paolo Rizzatto, oggi è riconosciuto come uno degli autori d’interni e allestimenti più innovativi della nuova generazione di progettisti italiani. Ha ricevuto premi e riconoscimenti come il Prix Émile Hermès (2008) e la Menzione d’Onore Compasso d’Oro (2014). Il suo lavoro è stato esposto presso il Louvre di Parigi, la Triennale di Milano e la Biennale di Venezia oltre a d essere stato pubblicato su numerose riviste e media internazionali di architettura e costume come Domus, Abitare, Lotus, Wallpaper, Dezeen. Alcune delle sue architetture d’interni come Casa G, cover project di Abitare 538, hanno incontrato un grande successo di pubblico e critica, guadagnando riconoscimenti prestigiosi (“AZ Awards2015, Best Residential Interior" , “Premio Archmarathon 2015, Private Housing”). Il suo peculiare approccio al progetto lo ha portato a progettare allestimenti per istituzioni di valore assoluto. Tra i casi più significativi il Padiglione Italia alla XII Biennale di Architettura di Venezia nel 2010, il Padiglione del Bahrain alla XIV Biennale di Architettura di Venezia nel 2012 e la mostra “Gino Sarfatti: il design della luce” alla Triennale di Milano del 2012, l’installazione dedicata a Bruno Munari, per la VI edizione del Triennale Design Museum nel 2013. In occasione della XXI Triennale di Milano, (2 aprile - 2 settembre 2016), sarà uno degli 11 autori invitati da Beppe Finessi a progettare uno spazio speciale per la mostra “Stanze. Nuove filosofie dell’abitare”. Dal 2008 collabora con istituzioni universitarie e accademie di design in Italia e all’estero. Attualmente ricopre l’incarico di Guest Professor in Architettura degli Interni presso il Master Interior and Living Design di Domus Academy e presso la Facoltà di Architettura di Genova.

InfoPage facilita il contatto diretto fra professionisti e imprese
InfoPage facilita il contatto diretto fra professionisti e imprese

InfoPage aiuta la tua professione

Ogni impresa rende disponibile ai professionisti un esperto per trovare la migliore soluzione alle idee progettuali. InfoPage mette in contatto gli esperti delle imprese con architetti, progettisti e professionisti del costruire ed arredare.

se è piaciuto questo articolo 

Commenti

Commenta questa notizia

Tutti i commenti saranno sottoposti ad approvazione da parte della redazione di dibaio.com. Lasciate il vostro contributo.

Per contribuire è necessario confermare il proprio indirizzo e-mail ed effettuare la login

Se non sei registrato clicca qui

TUTTI I COMMENTI NUOVI COMMENTI

x

Si No
%A
CARRELLO
TAG