Nel dialogo tra volumi

Nel dialogo tra volumi

La ristrutturazione apre l’edificio alla luce e porta l’architettura alla discrezione là dove prima incombeva con pesantezza.

This renovation has given the building more light and a less imposing appearance.

Progetto di: ODB Architects (Architetti Ottavio Di Blasi, Daniela Tortello, Stefano Grioni, Paolo Simonetti, Irene Misurale, Giuseppe Canevari, Marzia Roncoroni, Moreno Marrazzo)
Foto di: Fotostudio Jurgen Eheim
Testi di: Leonardo Servadio

Un giardino affacciato sul mare. Si arriva dalla strada che si svolge in curve e tornanti sul pendio che sprofonda verso gli scogli e il mare, e qui, nell’incanto della Riviera ligure, si gode la posizione privilegiata di un’ampia terrazza naturale. Uno spiazzo che la costa affaccia verso i flutti, a raccogliere il profumo di salsedine che si mescola agli aromi del mirto, delle agavi e delle altre essenze che prosperano in questa terra rivolta al mezzogiorno.
Una grande casa della seconda metà del ‘900, con le sue molte stanze, era evidentemente volta a permettere a molti di gustare la meraviglia del sito. I nuovi proprietari hanno affidato a Ottavio Di Blasi e ai suoi collaboratori il compito di fare, della quantità, qualità: ristrutturare la casa e aggiungere una dependance che sia spogliatoio per la piscina, ostello per gli ospiti, cucina per abitare il parco. E la casa si è aperta alla luce, al colore, alla proporzione.

A garden overlooking the sea. Access is by means of a sheer-drop road made of hairpin bends overlooking the
reefs and the sea. It is here, in the enchanted land of the Ligurian Riviera, that you can enjoy the privileged position
of the large natural terrace. This coastal clearing looks directly onto the waves below, capturing the smell of the sea which mixes with the scent of myrtle, agaves and other plants that flourish in this land that faces Southern Italy. This large house dating to the second half of the twentieth century, with its many rooms, was clearly designed to share this marvellous site with many.
The new owners have given Ottavio Di Blassi and his team the task of turning quantity into quality by renovating the house and adding an annexe that serves as a changing room for the pool, a dwelling for guests, and a kitchen for the park. The house has been given more light, colour, and proportion.

A volte l’architettura sembra negare la natura, sovrapponendovisi con prepotenza.
A volte sembra imitarla, come per nascondervisi. I progetti migliori sanno invece
mantenere il carattere proprio, pur senza sovrapporsi in modo violento al panorama.

Del vecchio edificio è stata salvata la struttura e nel suo guscio svuotato sono stati disegnati nuovi ambienti, imperniati sulla scala a chiocciola centrale che, con la sua agile eleganza, anima il passaggio tra i due livelli. La parete
verso il mare era chiusa, opaca, dotata di minuscoli varchi: è stata aperta in grandi vetrate, così la casa è diventata un belvedere.

The structure of the old building has been preserved, and inside its emptied shell new rooms have been designed.
These all pivot around a central spiral staircase, the agile elegance of which adds interest to the passage between floors. The sea-facing wall used to be closed, dull, and with tiny openings. Now it has large windows that turn the house into a belvedere.

Nelle due pagine precedenti: a sinistra, vista dalla casa ristrutturata verso la nuova dependance e il mare; a destra,
l’edificio ristrutturato e la pianta del sito.
In questa pagina, dall’alto: edificio ristrutturato, pianta del piano terra; la scala; il primo piano.

On the two previous pages: left, view from the renovated house towards the new annexe and the sea; right, the renovated building and site plan. On this page from top, renovated building, ground floor plan; the staircase; the first floor.

Al piano terra stanno il garage e un appartamentino. La scala, al centro dell’edificio, porta dall’ingresso (accanto
al quale c’è una camera per gli ospiti) al piano alto, dove sta l’appartamento padronale.

The ground floor has a garage and small apartment. The staircase at the centre of the building leads to the entrance
(next to which there is a guest bedroom) on the upper floor, where the owner's apartment is located.

IL RUOLO CENTRALE DELL’ILLUMINAZIONE
Non è un elemento aggiunto, un ricorso da addurre a un volume: la luce è uno dei fondamenti dell’architettura. Lo spazio ne risulta influenzato al punto da esserne quasi ridisegnato: va progettata come parte integrante del tutto. Qui i progettisti hanno scelto da un lato di aprire totalmente, tramite una vasta vetrata, la parete della casa verso il mare. Dall’altro lato, sfruttando il suggerimento dei due lucernari preesistenti che aprivano verso l’alto la copertura a mo’ di duplice abbaino, hanno posto una controsoffittatura entro tutto l’edificio, nello spessore della quale sono inserite le lampade.

In questo modo la luce spiove sempre indiretta dall’alto, mentre i corpi illuminanti restano nascosti alla vista. La gradazione dei colori che passa dal bianco del soffitto al salmone/aragosta delle pareti, al grigio pietra del pavimento, contribuisce alla sua diffusione graduale in tutti gli ambienti.

Negli ambienti interni si è ricercata la fluidità di movimento. Passaggi e corridoi diventano prospettive che riconducono verso la grande vetrata verso il mare. Per le pareti sono stati scelti cromatismi carichi di pacata energia, quali salmone
o giallo ocra, che portano dalla pavimentazione scura ai soffitti chiari, in un crescendo di luminosità diffusa da fonti di luce nascoste.

The interior rooms have sought fluidity of movement. Passageways and corridors turn into views that lead towards the large window overlooking the sea. The walls use colours loaded with calm energy such as salmon or ochre yellow; from the dark floor to the light-coloured ceilings, these provide a crescendo of brightness diffused by hidden light sources.

ABITARE IL PRATO

Una dependance per vivere all’aperto. Nasce per servire la piscina, posta oltre una porzione di prato. Cinquanta metri quadrati coperti: è un locale unico che funge da spogliatoio, ambiente cucina e pranzo, vetrato come una veranda nel
giardino. E’ qui che si svolge la vita diurna in estate. Si caratterizza per la copertura piana che posa sul limpido parallelepipedo.Nella sua semplicità formale, la copertura è complessa e funzionale. Nella parte superiore sono posti i
pannelli solari, la cui funzione è riscaldare l’acqua della piscina. Sotto questi, un piano di cristallo accoglie la luce solare residua e disegna una porzione di cielo con la sua trasparente lucentezza. Sotto il vetro, uno strato composto
da pannelli in legno di cedro canadese dà solidità all’insieme e funge da schermo. In questo gioco di trasparenza-opacità e leggerezza-solidità, il semplice volume acquisisce il nitore dell’eleganza. Nell’interrato, rischiarato dalle aperture a bocca di lupo, è ricavato un ulteriore spazio per l’ospitalità.

La pietra locale radica l’edificio nel sito più di qualsiasi esercizio formale, e consente una texture coerente con lo scenario paesaggistico, oltre a un isolamento naturale dagli sbalzi termici.

Con la sua logica improntata alla fluidità e alla luminosità, la casa si integra col giardino; al di là della forma preesistente, si anima del transito della luce. E la nuova dependance, con la sua pura geometrica presenza diventa un richiamo: lo spazio costruito può inoltrarsi tra le piante senza mimetismi, ma anche senza opprimerle o nasconderle.

The fluidity and brightness of the design allow the house to integrate well with the garden, and to be animated by the passage of light. The new annexe with its pure geometric presence acts as a recall: a constructed space can advance between trees without camouflage, and without having to oppress or hide them.

A sinistra: la dependance e la sua sezione trasversale. In questa pagina: la terrazza della casa ristrutturata
poggia su un terrapieno. Vista dall’interno (sopra) e dall’esterno (sotto).

Left, the annexe and its cross section. On this page, the terrace of the renovated house stands on an embankment.
View of the interior (above) and exterior (below).


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