AVERE CARTA BIANCA

DA UN ANTICO STABILIMENTO CARTARIO UN MODERNO LOFT

Si noti il particolare della consolle e delle mensole, sempre nell’abbinata acciaio e metacrilato giallo acido, come i graziosi lampadari da lavoro.
Si noti il particolare della consolle e delle mensole, sempre nell’abbinata acciaio e metacrilato giallo acido, come i graziosi lampadari da lavoro.

Carta bianca è un modo di dire usato per sottolineare la libertà di movimento nell’affrontare un’impresa o un progetto: in questo caso, l’architetto torinese Roberto Tornetta si è trovato di fronte al recupero di un immobile, un edificio industriale degli anni Trenta, modernista e squadrato, nel prestigioso quartiere di Crocetta a Torino, in origine dedicato alla pressatura della carta, con la massima libertà d’azione.
Un grande spazio (seicento metri quadri tra piano terra e piano superiore) senza divisioni murarie, con pochi elementi strutturali, travi e pilastri, a vincolare il progetto, con grandi aperture vetrate e, dove queste mancavano come spesso è tipico degli stabili industriali, la possibilità di rendere luminoso il soffitto con formelle di vetrocemento, per ricavare un’abitazione, con spazio di lavoro annesso, per una giovane coppia.
Ma il bianco della carta è diventato anche il colore dominante dell’involucro murario, sparso a piene mani su pareti e soffitti per offrire un sottofondo neutro agli arredi, esaltandone i colori (acciaio, nero, giallo acido, verde e rosso bordeaux) e per  aumentare ancor più la luminosità degli ambienti.

Roberto Tornetta si laurea al Politecnico di Torino nel 1983;
con l'arch. Roberto Gabetti svolge le sue prime esperienze professionali presso lo studio di Tony Cordero a Torino.
Nel 1985 apre il TatraStudio specializzandosi nell'interior design.
Dal '90 al '96, associato con l'arch. Giorgio Gai, realizza numerose opere in Italia e all'estero nella grande distribuzione e nella moda, tra le quali lo show-room di Milano e la sede ad Ancona della Giorgio Grati, ed ancora negozi e spazi commerciali di importanti marchi di gioielleria.
Di rilievo sono anche i progetti di shop design per catene commerciali.
L'architettura residenziale va dall'esclusività lussuosa fino alla casa prefabbricata a bassa dispersione energetica di Losanna.
Nel '96 si trasferisce negli Stati Uniti, dove a Los Angeles lavora alla residenza e in Florida segue loft, ristoranti e negozi.

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