Grandi vetrate ad alta trasparenza

PORTE E FINESTRE

Vista esterna dal bosco (si nota la “scatola” del garage e la tettoia di collegamento alla casa). Prospetto laterale (si notano i due livelli, alla quota del piano del colle e quello ribassato lungo il pendio). Il loggiato aperto verso il lago.
Vista esterna dal bosco (si nota la “scatola” del garage e la tettoia di collegamento alla casa). Prospetto laterale (si notano i due livelli, alla quota del piano del colle e quello ribassato lungo il pendio). Il loggiato aperto verso il lago.

ARCHITETTURA: SERRAMENTI DI GRANDI DIMENSIONI

Le è stato dato il nome di “Casa Mimetica”: a chi le si avvicina attraverso il bosco nel Wisconsin appare a brani, nascosta tra gli alberi, rivestita di tonalità consone a quelle del fogliame. Soprattutto il geometrico scomporsi della forma nella superficie suddivisa in settori, pur nella sua organizzazione per linee ortogonali, ha un che di casuale. Evidente il richiamo a Piet Mondrian. Come scrivono i progettisti, “con i suoi semplici volumi, con l’uso attento dei materiali e con l’accuratezza del dettaglio, la casa si presenta rivestita di elegante chiarezza e di calore che, pur rustico, si tiene lontano dal sentimentalismo
bucolico”. E l’architettura qui si anima non nell'alternanza di pieni e vuoti, non in scatti di superfici, ma nelle giustapposizioni materiche espresse attraverso le variazioni cromatiche evidenziate dall’interpolazione di trasparenze e luminosità.
E il tenore evanescente del crepuscolo la esalta nel gioco di luminosità interiori, che rivelano il cuore della casa. La percezione delle differenze tra piani verticali simili ma non uguali, sovrapposti o accostati, impegnati nell’affiancarsi o occultarsi, ripresenta, nella precisione del disegno, i rapporti di incalzante, ritmica prossimità tra i tronchi.

Vista interna longitudinale del livello alto; il camino è in primo piano, con il focolare in corten e i suoi profili esterni in pannelli composti. Vista verso il lago: le vetrature sono a tutta altezza e sono intervallate da pannellature opache inserite nella serie di travi lignee a vista, ognuna poggiante sulla colonna corrispondente.
Vista interna longitudinale del livello alto; il camino è in primo piano, con il focolare in corten e i suoi profili esterni in pannelli composti. Vista verso il lago: le vetrature sono a tutta altezza e sono intervallate da pannellature opache inserite nella serie di travi lignee a vista, ognuna poggiante sulla colonna corrispondente.

Grandi vetrate

In tale contesto, che cosa è finestra, che cosa è porta, che cosa è varco e che cosa serramento? E che cosa è parete divisoria, confine opaco, barriera intransitabile? La forma - così netta nella sua impronta stereometrica - si problematizza nei prospetti e ci si accorge che qui tutto è segnato da un ritmo nuovo e sempre cangiante, pieno di sorprese come una partitura del migliore jazz.
Il telone di fondo è dato dalla struttura portante e dalla regolare disposizione dei piedritti, entro la quale si inseriscono le continue variazioni degli elementi di superficie, apparentemente disordinati, come apparentemente disordinata è la disposizione degli alberi nel bosco.
Le pareti esterne sono in cedro mentre quelle più interne sono in materiale ligneo ricomposto: le prime si scuriranno e ingrigiranno col tempo, le seconde manterranno intatto il loro volto elegante nelle sue venature naturali.
Pannelli scorrevoli aprono e chiudono le trasparenze del vetro, con leggerezza simile a quella delle pareti di carta che contraddistinguono la casa tradizionale giapponese.
I pannelli in fibre lignee ricomposte (MDF) rivestono gli interni dei loro toni caldi e naturali. La casa presenta due livelli nel corpo principale, che guarda verso il lago: dalla quota del bosco il declivio della collina apre lo spazio a un piano inferiore che è incardinato nel volume del camino che lo ancora al suolo dando gravità all’insieme. Sull’altro lato, il corpo separato del garage è collegato da una tettoia che protegge l’ingresso alla casa. Questa presenta loggiati alle estremità: varchi privilegiati in cui costruito e panorama si fondano assieme.

Assonometria strutturale
Assonometria strutturale

Assonometria strutturale

L’assonometria strutturale mostra i diversi elementi che compongono l’insieme: la “scatola” del garage, l’ossatura della casa (il cui livello basso scende intaccando il declivio verso il lago), il camino quasi pilastro per l’insieme, i pannelli in fibra di legno ricomposto che definiscono le pareti.

Johnsen Schmaling Architects
Johnsen Schmaling Architects

Johnsen Schmaling Architects

Studio di progettazione di Milwaukee (Wisconsin) noto per la propria chiarezza concettuale nel disegno e per la capacità di elaborazione del dettaglio presentando strutture innovative ma coordinate nel contesto.
Procedono con analisi accurata del contesto e con la conformazione del progetto secondo una tavolozza astratta ma densa di connessioni.
Si è segnalato nel 2008 col Emerging Voices Award dell’Architectural League di New York cui sono seguiti diversi altri premi per il design, la sostenibilità, l’interior design.

A cura di Progetto di: Johnsen Schmaling Architects - Foto di: Kevin Miyazaki (courtesy Johnsen Schmaling) - Servizio e testo di: L. Servadio
se è piaciuto questo articolo 

Commenti

Commenta questa notizia

Tutti i commenti saranno sottoposti ad approvazione da parte della redazione di dibaio.com. Lasciate il vostro contributo.

Per contribuire è necessario confermare il proprio indirizzo e-mail ed effettuare la login

Se non sei registrato clicca qui

TUTTI I COMMENTI NUOVI COMMENTI

x

Si No
%A
Tratto da

CASE E VILLE 32

Prefabbricate TWIN COVER Porte E Finestre

In copertina:
A cura degli architetti G.M. Jonghi Lavarini, R. Fabio Sciacca

Pablo Neruda ha detto che il poeta quello che ha da dire, lo dice in poesia, perchè non ha un altro modo di spiegarlo.
Io, che faccio l'architetto, la morale non la predico: la disegno e la costruisco.
Renzo Piano

CARRELLO
TAG