I tanti volti della mobilità sostenibile nell’ambiente urbano

L'ASCENSORE 8 - 2011

Il modello del progetto vincitore.
Il modello del progetto vincitore.

dal mondo dell'ascensore - SCHINDLER AWARD 2010

Tre studenti dell'Università di Scienze Applicate di Berna si sono aggiudicati lo SCHINDLER AWARD 2010. Il concorso, promosso ogni due anni dalla multinazionale leader nel settore ascensori, propone ai giovani architetti di progettare ambienti urbani accessibili a tutti, senza barriere. Prevede anche un riconoscimento alle Università e, in questa edizione, il 1° Premio è stato assegnato all'Università Statale Tecnica del Petrolio di Ufa (Russia). I progetti vincitori sono stati selezionati su un totale di 174 candidature proposte da singoli studenti o team di Facoltà di Architettura di tutta Europa. La premiazione ha avuto luogo a gennaio 2011 presso il KOSMOS di Berlino. Il team che si è aggiudicato il 1° premio è composto da Simon Moser, Daniel Meier e Simon Peter Roesti dell'Università di Scienze Applicate di Berna e il loro progetto ha titolo "link it".
Il 2° premio è andato a due architetti dell'Università di Lund, Svezia; il 3° premio a un team russo dell'Università Statale Tecnica del Petrolio di Ufa.
Inoltre i docenti del team russo si sono aggiudicati il 1° premio della sezione Università, con un contributo di ricerca di 25.000 euro a titolo di riconoscimento per il supporto fornito a team partecipanti al concorso e per avere inserito il tema dell’“accessibilità a tutti” all’interno dei propri programmi formativi. Il 2° e il 3° premio della stessa sezione sono andati rispettivamente all'Università Bauhaus di Weimar (Germania) e all'Università di Belgrado (Serbia).
Il Presidente della Giuria, la Prof.ssa Françoise-Hélène Jourda, ha lodato la qualità dei progetti presentati, in quanto "seriamente concepiti" e non "utopistici", come spesso avviene nei concorsi di architettura. Ha aggiunto, inoltre, che da un punto di vista tecnico tutti i progetti avrebbero potuto essere immediatamente realizzati. La Giuria era composta da un gruppo internazionale di architetti, urbanisti e specialisti riguardo alla disabilità.  

Tutti i premiati di SCHINDLER AWARD 2010; Dr. Arturo Maffeis, CFO SCHINDLER ITALIA; Prof.ssa Françoise-Hélène Jourda con a fianco Simon Peter Roesti, Simon Moser e Daniel Meier (vincitori del 1° Premio) con Thomas Oetterli (SCHINDLER GROUP);
Tutti i premiati di SCHINDLER AWARD 2010; Dr. Arturo Maffeis, CFO SCHINDLER ITALIA; Prof.ssa Françoise-Hélène Jourda con a fianco Simon Peter Roesti, Simon Moser e Daniel Meier (vincitori del 1° Premio) con Thomas Oetterli (SCHINDLER GROUP);

SCHINDLER AWARD è un concorso biennale

I partecipanti a SCHINDLER AWARD 2010 sono stati invitati a trasformare una parte dell'area del Parco Olimpico di Berlino, negli anni ‘30 utilizzato per le manifestazioni propagandistiche del regime, in un ambiente accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità. Oltre a riprogettare il sito e creare un complesso sportivo e per il tempo libero, agli studenti era stato richiesto di prevedere un albergo con 150 camere. SCHINDLER AWARD è un concorso biennale, che incoraggia i giovani architetti europei a creare ambienti accessibili a tutti, indipendentemente da età, stato sociale o abilità motorie. Dal suo lancio nel 2003, esso ha contribuito in modo significativo a motivare le Facoltà di Architettura a inserire il tema dell'accessibilità nei propri programmi di studi e, con i riconoscimenti alle Università, ha finanziato la ricerca e le iniziative volte alla diffusione di una progettazione accessibile.
Nel corso della Cerimonia di Premiazione, è stato annunciato il tema dello SCHINDLER AWARD 2012: la passeggiata, coperta da arcate del XV secolo, nella città medievale di Berna: con i suoi oltre 6 Km, una delle più lunghe in Europa. Berna, la capitale della Svizzera, ha una popolazione di solo 131mila abitanti e dal 1983 è stata inserita nella lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Non solo, è anche un delle 10 città in cui la qualità della vita è tra le migliori al mondo. Il sito specifico scelto non presenta la stessa qualità di conservazione architettonica del resto della città medievale.
Si trova non lontano dalla stazione ferroviaria e, per quanto presenti luoghi di alto significato come il Museo delle Arti, risente della presenza di un grande parcheggio e di un imponente ponte ferroviario. Su un lato del camminamento c’è una zona critica che gode di una cattiva reputazione e su un altro lato si trova il Centro culturale Reitschule che suole ospitare concerti rock.
Lo SCHINDLER AWARD mira a favorire l’accessibilità per tutti: non solo per coloro che presentano difficoltà o incapacità deambulatorie, ma anche per chi ha limitazioni nella vista o nell’udito. “Dovrebbe essere evidente - si legge nel regolamento - che chiunque, a prescindere dalle sue abilità, gode di un eguale diritto di usufruire degli spazi pubblici della città”.

Dr.Arturo Maffeis, CFO di SCHINDLER ITALIA
Dr.Arturo Maffeis, CFO di SCHINDLER ITALIA

SCHINDLER ITALIA

Grazie alla partnership con Bosch e Arval, SCHINDLER ITALIA amplia la flotta aziendale con un veicolo  elettrico a zero emissioni e installa presso la propria sede di Concorezzo (Milano) una stazione per la ricarica gratuita di auto elettriche, accessibile a tutte le aziende partner e alimentata dall'impianto fotovoltaico della sede. È un esempio di come l’imprenditoria privata può farsi carico del benessere nello spazio pubblico, contribuendo a far evolvere la città verso condizioni di vita sempre più sostenibili. L’iniziativa prende il nome di Companies for eMilan e il suo obiettivo è la creazione di un network di aziende interessate a favorire la mobilità a zero emissioni fra i propri collaboratori e nell’ambito del proprio business. 
Grazie ai promotori del progetto, Bosch-fornitore leader e globale di tecnologie e servizi- e Arval-primo operatore nel noleggio auto a lungo termine e gestione flotte in Italia-, le Aziende partner dell’iniziativa avranno la possibilità di arricchire il proprio parco auto con mezzi elettrici compatibili con la maggior parte degli spostamenti quotidiani e di usufruire delle stazioni di ricarica installate presso le sedi aziendali dei partner. “
L’iniziativa Companies for eMilan ci è piaciuta sin dall’inizio, perché si inserisce perfettamente nella nostra politica aziendale relativa all’ambiente” - ha commentato il Dr. Arturo Maffeis, CFO di SCHINDLER ITALIA” - Quest’anno abbiamo investito un milione e mezzo di euro nell’installazione di pannelli fotovoltaici nella nostra sede a Concorezzo, in grado di coprire il 70% del fabbisogno energetico della sede stessa e di alimentare la colonnina di ricarica per le macchine elettriche. Inoltre, stiamo lavorando sugli ultimi requisiti per ottenere la certificazione energetica. Uno di questi riguarda proprio il nostro parco auto, che è già tra i meno inquinanti tra le aziende del settore. Companies for eMilan ci permette di ampliare la nostra flotta aziendale con un veicolo a zero emissioni.” Nel 2010, SCHINDLER ITALIA ha ottenuto la Certificazione per l’ambiente secondo lo standard internazionale UNI EN ISO 14001:2004.

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/2011 Percorso verticale e orizzontale

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